percorso didattico - Predoi

Segnaletica del sentiero: punta e mazza........

Il tragitto inizia presso la galleria inferiore della miniera di Predoi - galleria St.lgnaz - a 1500 m. sopra il livello dei mare. La galleria St.lgnaz e la pi recente della miniera. Se ne inizi lo scavo ne11761. Da quattro a sei minatori lavorarono ben quarantaquattro anni per giungere finalmente, nel 1805, al suo sfruttamento. lunga 1168 m. La roccia f fatta saltare con polvere pirica. Alla fine del cunicolo, nella parte interna, venne scavato un pozzo trasversale profondo 90 m. per raggiungere il minerale anche in profondit. 1I pozzo prese il nome dall'arciduca austriaco Johann che visit la miniera nell'anno 1839. La galleria, invece, prese il nome dal santo patronimico di Ignaz conte di Tannenberg, gi padrone della miniera e anche amministratore della stessa dal 1776 al 1810. Ouesta galleria, in quanta inferiore rispetto alle altre, serv poi anche per la lavorazione del minerale ma allinizio principalmente per il prosciugamento e I'areazione delle gallerie superiori.
Dalla galleria St. Ignaz il sentiero si arrampica fino all'imboccatura della galleria St. Nikolaus, dove si iniziarono i lavori nell'anno 1611. Con una interruzione di sei anni (1637 - 1643) si scav un cunicolo lungo 1086 m. nella montagna, per arrivare nel1698 nel ventre di questa. La roccia era particolarmente dura e fino al 1637 si scavo solamente a mano. A partire dal 1643 si ricorse alla polvere pirica. Oltracci, nella galleria, l'aria doveva venire pompata attraverso due enormi mantici. La galleria, dapprima, serv unicamente come canale di scarico. Solo nel1735 se ne inizi lo sfruttamento.
I depositi minerari costruiti all'imboccatura della galleria St.Nikolaus vennero distrutti ripetutamente dalle valanghe, cos che si form quel grande baluardo di massi che ancor oggi ne protegge lentrata.
Il nostro sentiero procede vicino a questa muraglia imponente e gira a nord.
Ouesta parte dei cammino costeggia un rivolo che in passato portava I'acqua ai frantoi.
Il rivolo conduce alla galleria SI. Christoph, denominata "Frstenbau", nella quale i lavori iniziarono nell'anno 1585, per arrivare allo sfruttamento della stessa nel 1605. Per pi di cento anni lo sfruttamento delle venature di calcopirite e di pirite di questa galleria costituirono la maggiore fonte di guadagno di tutta la miniera. La galleria e lunga 514 m., il nome le viene dato dal santo patronimico del proprietario Christoph di Wolkenstein-Rodenegg.
Nei tempi andati, davanti all'entrata, non solo c'erano gli edifici per la decomposizione e per il magazzinaggio, ma anche un mulino a pestelli e un lavatoio. Entrambi servivano per separare il materiale buono dalla roccia di scarto. C'era anche una fucina, Dalla galleria St. Christoph il sentiero ci porta alla galleria St. Johannes, posta circa 120 m. pi in alto, dove i lavori vennero iniziati intorno all'anno 1550, per arrivarne allo sfruttamento ne11576. Attraverso pozzi, corridoi trasversali e costruzioni di sostegno questa galleria venne enormemente ingrandita per consentirne uno sfruttamento ottimale. La galleria si protrae per circa 300 m. nella montagna.
Nel1550 si iniziarono i lavori nelle due gallerie: St. Marx (a sinistra dei sentiero) e St.Sebastian (a destra), Vent'anni dopo il loro rendimento era soddisfacente. Nella seconda et del sedicesimo secolo le due gallerie vennero unite per formare cos il pozzo pi redditizio, La galleria St. Marx misura 182 m., mentre la St. Sebastian un po' pi corta.
I lavori nella miniera St.Georg, che si trova a destra del sentiero e conduce nella montagna, furono iniziati dopo il 1528. Sebbene non raggiunga i 100 m. si arriv al suo sfruttamento soltanto all'incirca un ventennio dopo, poich ai lavori di scavo, per la maggior parte del tempo, era addetto un unico minatore.
La parte superiore della miniera inizia presso le "Jakober Stuben" dove si possono contemplare le numerose rovine delle preesistenti costruzioni minerarie all'imbocco della galleria St. Jakob, dove venne scoperto il prima giacimento e dove nel quindicesimo secolo inizi l'attivita mineraria, Anche se lo sfruttamento risalisse all'et del Bronzo, ci avvenne sicuramente in questa zona. Una volta, pi cunicoli di quelli rimasti fino ai giorni nostri, conducevano nella miniera, La galleria superiore si chiama St.Wilhelm e qui si trov il primo rame. La toccante visione romantica che si presenta ai nostri occhi tra la "Jakober Stuben" e la galleria St. Wilhelm non e opera della natura, bens dell'uomo. Risale al diciottesimo secolo, quando si ricorse all'esplosivo per penetrare nelle viscere della montagna onde incrementarne lo sfruttamento. Il sentiero didattico termina presso la Croce della Val Rossa (2080 m. s.l.m,). Il sentiero prosegue per la Malga Rossa (solo a pochi minuti di cammino) per arrivare al Rifugio Giogo Lungo.
Nellanno 2004 il sentiero didattico f fornito di 10 tavole con testi e illustrazioni.
Escursioni guidate vengono organizzate dallufficio parco naturale e possono essere prenotate negli uffici turistici della valle.
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